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Durante l'anno scolastico 2014/2015 un gruppo si alunni della 5Csa del nostro Istituto ha partecipato al Progetto di storia contemporanea indetto dal Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale. 

I sei partecipanti Marco Biasion, Alessandro Bonardi, Martina Cirronis, Alberto Cucco, Rachele Maschio e Riccardo Serafin, ( coordinati dall'insegnante di filosofia e storia prof. Luigi Magistro) hanno scelto la traccia sulla Bosnia, cuore di un’Europa dimenticata e principale teatro delle guerre balcaniche degli anni novanta.

Il lavoro multimediale da loro prodotto è risultato tra i vincitori dell'iniziativa , che prevedeva quale riconoscimento un viaggio in Bosnia Erzegovina nei luoghi che furono testimoni del terribile conflitto il quale solo un paio di decenni orsono sconvolse molti territori della ex-Jugoslavia.

Tra il 6 e l'11 maggio 2015, i sei ragazzi ed il loro insegnante hanno partecipato, insieme ad altri 23 studenti piemontesi ed ai loro accompagnatori, ad un'esperienza di grande valore umano ed educativo, che è stata documentata da un fotografo e da un giornalista al seguito.

“Ringrazio gli studenti che hanno partecipato al concorso e i loro insegnanti, grazie al cui impegno civile possiamo realizzare questo concorso dal 1981”, ha affermato Nino Boeti,vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte in occasione della cerimonia di premiazione, “La libertà e la democrazia – ha proseguito - non sono per sempre, vanno difesi ogni giorno, perché purtroppo quanto è successo 70 anni fa continua a ripetersi. Penso ad esempio alla Bosnia, meta di uno dei tre viaggi del concorso, dove vent’anni fa, in una sola notte, vennero uccise 8000 persone tra l’indifferenza dei caschi blu olandesi. I giovani devono conoscere la storia per ricordare sempre quello che è successo e lottare perché non accada più”.